Emilio Sereni

Volontariato

Iscrizione provinciale:
318
Comune:
Castellina in Chianti
CAP:
53011
Indirizzo sede legale:
P.zza del Comune 20
Indirizzo sede operativa:
Indirizzo postale:
Via Guglielmo Marconi n.90 50056 Montelupo Fiorentino (FI)
Telefono:
3334497474
Fax:
E-mail:
aes@toscanarurale.it
Codice sezione:
Codice archivio:
V
Codice attivita pricipale:
570
Codice ente adesione:
Ente non presente
Settori:
CULTURALE
Storia:
Il programma di interventi realizzato nell’arco di questo periodo ha individuato la propria priorità nello sviluppo della relazione con il territorio senese, affrontando questo aspetto sotto quattro principali punti di vista: a) la progressiva acquisizione di strumenti di conoscenza e comprensione della realtà territoriale in una prospettiva di relazione tra passato e presente: partecipare ad opportunità formative in cui i soci, mettendo a disposizione anche la propria esperienza personale e professionale, potessero acquisire e/o sviluppare competenze sul locale patrimonio culturale e sull’identità del territorio nella molteplicità dei suoi aspetti (tradizioni artigianali e produttive, vita di comunità, assetto territoriale ecc.); b) la valorizzazione delle finalità e delle potenzialità dell’associazione: diffondere e far meglio comprendere lo “spirito” dell’associazione, partecipando alla realizzazione di eventi o concorrendo alla elaborazione di strumenti/prodotti per una circolazione dell’informazione culturale sia all’interno delle comunità locali, sia nei meccanismi di accoglienza rispetto agli ospiti. c) lo sviluppo di rapporti con gli Enti che sul territorio si occupano di istruzione e cultura: le Amministrazioni Locali, la Scuola, i Musei. A questo proposito il principale interlocutore con cui l’Associazione ha sviluppato relazioni, perlomeno fino all’anno 2009, è stato il Museo Archeologico del Chianti Senese con progetti che hanno visto i soci dell’Emilio Sereni coinvolti in attività di ricerca, manifestazioni e iniziative di divulgazione. d) lo sviluppo di progetti per concorrere alla gestione di spazi di valore culturale e ambientale: in questo senso un traguardo fondamentale è l’accordo firmato nell’Aprile 2011 con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e con Archeoprogetti società cooperativa per la valorizzazione e la fruizione dell’Area Archeologica e di Archeologia Sperimentale di Poggio La Croce nel Comune di Radda in Chianti. Si fornisce un elenco sintetico delle attività realizzate, ordinato per ambito di intervento: 1. Attività di ricerca e documentazione PROGETTO I.N.F.E.A – ARCHIVIO MARIO SPRUGNOLI Comune di Castellina in Chianti (Assessorato Pubblica Istruzione) 2009 Adesione come soggetto partner del Comune al progetto INFEA – ARCHIVIO MARIO SPRUGNOLI. Il progetto ha previsto la realizzazione della documentazione di percorsi educativi, rivolti agli adulti, ai giovani, agli adolescenti incentrati sulla conoscenza del patrimonio culturale ed ambientale del territorio. COLLABORAZIONI AD ATTIVITA’ DI RICERCA Museo Archeologico del Chianti Senese ( Castellina in Chianti) Collaborazione con il Coordinamento del Museo Archeologico del Chianti Senese per lo svolgimento di attività di ricerca presso l’Archivio Comunale di Castellina in Chianti: schedatura, digitalizzazione e trascrizione documenti. In particolare: 2007-2008 Attività di ricerca per l’allestimento della mostra nei paesi di Castellina in Chianti e Radda in Chianti “Segni ed Indizi di specificità”, nell’ambito della manifestazione Amico Museo promossa dalla Regione Toscana: documenti relativi alle attività economiche e commerciali presenti nel comune negli anni ’30. 2008 Attività di ricerca per la redazione del 1° numero della rivista dell’Ecomuseo del Chianti Senese: documenti relativi alla ricostruzione delle vicende inerenti la scoperta archeologica del tumulo etrusco di Montecalvario. 2009 Attività di ricerca per l’allestimento della mostra al Museo “L’Occhio dell’Archeologo”: documenti relativi alla ricostruzione delle vicende inerenti il coinvolgimento del Comune di Castellina in Chianti nella realizzazione del I Convegno Internazionale di Studi Etruschi (1926). 2. Attività Culturali FESTA DELLA TOSCANA 2006 Comune di Castellina in Chianti (Assessorato alla Cultura) 2006 Realizzazione di una video conferenza: supporto tecnico e attività di facilitazione tra i gruppi di utenti coinvolti. La videoconferenza ha coinvolto i ragazzi della Scuola Secondaria di I Grado di Castellina in Chianti e i loro coetanei delle scuole del comune francese di Martignè Briand, con cui Castellina in Chianti ha da tempo attivo un progetto di gemellaggio. Obbiettivo dell’iniziativa è stato far riflettere i ragazzi sul significato della festa perchè potessero spiegarlo ai loro “amici” francesi e promuovere l’uso dello strumento multimediale come strumento al servizio della ricerca, del dialogo e del confronto con gli altri e non solo come gioco. GIORNATE DEL PATRIMONIO 2009 Museo Archeologico del Chianti Senese 2009 Allestimento presso il Museo di una postazione audio-video dove i visitatori hanno potuto videoregistrare impressioni ed opinioni sull'esperienza che hanno fatto all'interno del Museo: una opportunità per raccontare il Museo agli altri visitatori, dal loro specifico punto di vista. FESTEGGIAMENTI PER L’UNITA’ DI ITALIA Con il patrocinio del Comune di Castellina in Chianti 2011 Realizzazione della conferenza “ 1848 – un Castellinese a Curtatone e Montanara” inserita anche nel progetto il Di’ di Festa promosso da Unicoop Firenze. PROGRAMMI DI VALORIZZAZIONE DELL’AREA ARCHEOLOGICA DI POGGIO LA CROCE Nell’ambito dell’accordo con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e con Archeoprogetti società cooperativa. Con il patrocinio del Comune di Radda in Chianti. 2011 Stipula dell’accordo nel mese di Aprile 2011 Maggio-Ottobre: “+633slm – edizione 2011”. Un programma di giornate di animazione culturale presso l’Area Archeologica di Poggio La Croce per conoscere da vicino il Chianti Senese,“dalla voce della sua comunità”, attraverso l’incontro con artigiani locali, aziende del territorio, anziani testimoni di storie e tradizioni. Sono inoltre state realizzate attività per il coinvolgimento degli utenti nella tutela e manutenzione dell’area. Le giornate sono state calendarizzate in modo da essere inserite anche all’interno di iniziative promosse dalla Regione Toscana e dal Mibac (Settimana della Cultura scientifica, Amico Museo ecc). 2011 Giugno – Settembre: “Ominidi – estate 2012”. Laboratorio di animazione antropologica e archeologia sperimentale presso l’Area Archeologica di Poggio La Croce rivolte ai ragazzi residenti a Castellina e Radda in Chianti di età compresa tra 7 e 14 anni. 3. Attività di divulgazione MUSEO ARCHEOLOGICO DEL CHIANTI SENESE (Castellina in Chianti) Collaborazioni con la sezione educativa del Museo per la elaborazione e la diffusione di materiale informativo 2006/2007 Collaborazione alla redazione e distribuzione sul territorio del Foglio Informativo del Museo Archeologico del Chianti Senese, “Museo Informa”. 2008/2009 Redazione in lingua spagnola e serbo-croata delle schede informative per la visita autoguidata al Museo.
Finalità:
L’Associazione Emilio Sereni è nata nel Novembre 2005 dalla volontà dei soci fondatori di concorrere attivamente ai processi di sviluppo di comunità: contribuire alla realizzazione di progetti che intervengono sulla crescita della coscienza e della formazione individuale (life long learning), promuovono la condivisione dei saperi e delle competenze, sollecitano, attraverso l’attività di ricerca, l’acquisizione o la riscoperta di nuovi saperi, valorizzando il “capitale umano” come strumento principale di sviluppo della società (Knowledge Society). In questo senso la figura di Emilio Sereni – a cui si è scelto di intitolare l’Associazione – rimanda non solo ad un modello di cultura al servizio della società, ma anche ad un preciso modello di metodo che individua nella ricerca un elemento fondamentale per la crescita del territorio e dei suoi abitanti, e nella sua interdisciplinarietà, intesa come possibilità e necessità di confronto, collaborazione e trasversalità tra le discipline, uno strumento indispensabile e necessario per la sua corretta realizzazione. L’Associazione intende quindi promuovere una rete capace innanzitutto di coordinare e mettere in relazione i vari saperi presenti sul territorio - siano essi conoscenze acquisite attraverso percorsi di studio specifici, capacità tecniche legate alla pratica di mestieri vecchi e nuovi, conoscenze acquisite attraverso esperienze di vita in un passato più o meno remoto – favorendo la circolazione e lo sviluppo della competenze e promuovendo una cultura di integrazione e relazione come presupposto fondamentale per sentirsi comunità. Per realizzare le proprie finalità l’Emilio Sereni promuove azioni in tre diversi ambiti: - la ricerca e la documentazione; - la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale; - la divulgazione. L’associazione ha attualmente la sede legale e operativa a Castellina in Chianti (Piazza del Comune 20) ed opera prevalentemente nel territorio della provincia di Siena con particolare riferimento al Chianti Senese. Per Statuto l’associazione può comunque, mediante delibera del Consiglio Direttivo, aprire sedi secondarie (Unità Territoriali) anche in altri contesti territoriali al fine di favorire la capillarità della propria azione progettuale. La base sociale dell’Emilio Sereni è attualmente costituita da quattro soci fondatori e da soci sostenitori che condividono le finalità dell’Associazione e che annualmente usufruiscono dei suoi progetti e servizi: la quota annuale di partecipazione viene decisa ogni anno in relazione alla programmazione proposta. Lo statuto prevede la possibilità di associazione anche per enti pubblici e privati che abbiano finalità culturali, educative e formative coerenti con quelle dell’Associazione. Per quanto riguarda gli organi sociali, oltre al Presidente e all’Assemblea dei Soci, svolgono, da statuto, un ruolo centrale nella vita dell’Associazione: il Consiglio Direttivo che formula i programmi di attività sulla base delle linee programmatiche decise dall’Assemblea e predispone, in relazione a tali programmi, il piano finanziario a previsione e a consuntivo; il Gruppo delle Unità territoriali pensato come organo di raccordo tra il Consiglio Direttivo e le diverse unità locali dell’associazione, al fine di promuovere una programmazione coordinata e unitaria. L’associazione finanzia le proprie attività attraverso contributi privati, attualmente con particolare riferimento alle aziende del territorio senese, e pubblici prevalentemente attraverso la partecipazione a bandi.
Rappresentante legale:
Cresci Marzio

Documenti collegati

Statuto: