Associazione di Promozione Sociale

Un’Associazione di Promozione Sociale svolge attività di utilità sociale (in campo culturale, educativo, sportivo, ambientale, sociale, turistico, ricreativo, ecc.), a favore dei propri associati e di terzi, contribuendo alla crescita morale, sociale e culturale della collettività, e diventando, peraltro, strumento per la promozione di forme attive di cittadinanza, ai sensi della Legge 383/2000 e della L.R.T. 42/2002.

1. DEFINIZIONE:
art. 2 - 1° c.: "Sono considerate associazioni di promozione sociale le associazioni riconosciute e non riconosciute, i movimenti i gruppi e i loro coordinamenti o federazioni costituiti al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati"

2. SCOPO ED ATTIVITA':

"PEDAGOGIA RELAZIONALE"
Attività di "UTILITA' SOCIALE" rivolta alla collettività tendente a migliorare la qualità della vita, a favorire l'aggregazione sociale ed a migliorare e valorizzare le relazioni sociali.
Sostanzialmente lo scopo è "prevalentemente interno" (l'attività è rivolta esssenzialmente, anche se non in maniera esclusiva, agli associati)

3. STRUTTURA GESTIONALE:

Presenza di un'organizzazione "primaria" delle risorse materiali ed umane per il funzionale svolgimento dell'attività relazionale.

4. RISORSE UMANE

Associati-volontari. Possibilie presenza di personale dipendente e lavoratori autonomi (che possono, anche, essere reperiti tra gli associati), in caso di particolari necessità

5. FONTI DI FINANZIAMENTO:

Quote e contributi degli associati
Atti di liberalità (eredità, donazioni, legati)
Contributi pubblici
Entrate derivanti dallo svolgimento di attività economiche "sussidiarie ed ausiliarie" rispetto ai fini statutari
Altre entrate compatibili con le finalità sociali